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TESTIMONIANZE |
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Quello che ho sperimentato io, da quando ho iniziato questo fantastico percorso con Olodanza, è qualcosa di non definibile con le parole, che vorrei far provare a quante più persone è possibile! Stare bene, essere me stessa, provare piacere nel muovere il mio corpo, sentire la bellezza della vita, della musica, della danza, stare insieme ad altre persone e relazionarmi ad esse senza sentirmi giudicata, guardarmi dentro e scoprire quanto c'è di bello dentro di me e sentire che tutti facciamo parte di uno stesso tutto...essere libera di essere quello che sono senza falsità...Non riesco davvero a trovare le parole per far comprendere ciò che provo. Alessandra Conelli
L'olodanza è diventata
parte della mia vita, mi nutre.
L’olodanza per me è come quando sei in un pezzetto della tua vita, ci sono tutti gli elementi per star bene e tu invece vivi a caso. Poi invece ad un certo punto del processo cogli la visione ed allora incominci a vivere secondo un Disegno ed un Progetto. All'esterno non è cambiato nulla, eppure è cambiato tutto....e la vita non è più a caso. Di tutto il lavoro di una vita che un buon viaggiatore può fare, sono poche le persone che sanno ricomporne un Disegno|Progetto. Questo è quello che ho colto nel tuo lavoro e per questo ti ritengo non un istruttore o un insegnante ma un maestro. Per tutti i giorni a seguire dopo il rientro dal seminario mi sono sentita in una condizione interna di speciale benessere....come una forma di "immobilità sospesa" su cui non turbinavano pensieri nè si infrangevano emozioni. Una forma di Pace "Estatica" non del tutto nuova nella mia vita, ma certo neppure tanto a portata di mano. Gianna De Rosa
Sono partita alla volta
di Pesaro, tuffandomi in un’avventura che mi metteva parecchia
apprensione: stage di Olodanza. Lucilla Loddi
Mamma mia...che
esperienza luminosa! Che energia e che intensità, sono Marco Massimino
Delicatezze, risate fino a farti male le mascelle, suoni eterei, benessere, felicità, tornare indietro di 20 anni, voglia di creare impregnata di sincerità ed UMANITA'… L'ingrediente principale di Romano Sartori's olodanza: far uscire il vero di ognuno di noi, ossia far venire fuori quella meravigliosa creatura che eravamo alla nascita potenzialmente e che poi le sovrastrutture della società occidentale hanno-avevano repressi... Ecco perché dobbiamo diffonderla - per far star bene gli altri. Mr. Romano attraverso questa sua tecnica in fondo insegna amore - c'è cosa più importante? Justina Claudatus
Ho vissuto una serie di
rapporti umani pieni, gratificanti e coinvolgenti come non ricordo mai
prima.
Stamani ero quasi
arrivato al lavoro; rallentando la velocità dell' auto dopo l'ultima curva
passavo di fianco ai cancelli della scuola elementare fra grappoli di
bambini in attesa di entrare. La vista di uno Sergio Bellafiore
Imparato, si. Lucilla Loddi
E' stata un'esperienza al di sopra di ogni aspettativa. Un concentrato di VITA DANZANTE! Che meraviglia poter osservare, ad un tale livello di condivisione e intensità, ogni momento nella sua perfetta rotondità di luce e ombra! Mi scorre dentro molta più forza, pienezza e consapevolezza, ma soprattutto tanta gioia e gratitudine. Serenella Zechini
La musica è forte, è ritmata, è calda e avvolgente. Mi lascio prendere ed entro nel vortice, il mio corpo si scatena, la mia anima, il mio essere insieme. Il corpo sente il gusto e rimanda sensazioni forti, belle e incontenibili. Ora c’è un totale piacere, non si distingue più se arriva dal mio essere o dal mio corpo, è tutt’uno, è meraviglioso. Poi la musica rallenta... è piacevole rallentare con lei... La musica si fa dolce, fluida e poi lenta e intensa. Il mio movimento rallenta, rallenta, rallenta... e il mio respiro è più lento ma non meno profondo, è lento, lungo e profondo. I miei movimenti lenti, sempre più lenti, fluttuano nello spazio e... un’immagine sopravviene nei miei occhi chiusi e assaporo questo momento, questa intimità: una luce bianca intensa, che mi avvolge e mi porta in alto, sempre più verso l’alto... Molte volte con la fantasia avevo viaggiato in altri mondi per incontrare momenti e sensazioni magiche, ricche di bellezza e di sentire, quelle sensazioni quasi da mondo delle fiabe... ma questa immagine mi vuol portare e dire altre cose. Vivo questa sensazione di trasporto con questa luce bianca, insieme sento una voce, quasi un sussurro penetrante e nutriente che dice quasi sillabando: “Ascolta, ascolta... prova a sentire...” Continuo a muovermi molto lentamente fluttuando e ascoltando... In un attimo mi rendo conto con grande MERAVIGLIA... che sono stata trasportata DENTRO a QUESTO mondo e che questa dimensione d’incontro non l’avevo ancora vissuta. Attraverso il movimento mi sembra di poter sentire e toccare emozioni e sensazioni mie e del mondo. Sento l’incontro, il contatto, percepisco luci e colori, penetrazioni, suoni. E’ bellissimo, sento l’aria, gioco con lei, comunico e quasi potrei capire cosa mi dice. Continuo a muovermi lentamente; sento, percepisco, penetro persone, oggetti, TUTTO. E’ un sentire che mi fa cogliere, entrare nella vita ed essere ME ed essere tutte le cose. MI FERMO... ascolto, seguo per un po’ il respiro che a volte si ferma per la grande emozione, lo accompagno e accompagno me stessa. Sgorga dal mio cuore un’immensa gratitudine alla luce e... rimango ad ascoltare...: Arriva il momento in cui potrò vivere nel RISVEGLIO e potrò vivere ed essere nella pienezza del contatto e della vita in ogni momento. Ornella Zerilli
Non sai quale spinta
abbia dato al mio lavoro
Il tuo è uno splendido
lavoro ed io ci credo molto, è veramente incredibile Che esperienza strepitosa! Grazie, grazie e ancora grazie! Molto impegnativa, devo ammetterlo, ma veramente intensa e catartica! E' stata una prova, una prova importante, dove mi sono potuta vivere, ascoltare, scoprire. Non ti nascondo che mi ha sorpreso molto tutto l'affetto che ho ricevuto da parte di tutti, ma ha anche fatto molto bene alla mia autostima. La mia vita ora è tutta brulicante come acqua sorgiva, ma da canalizzare al meglio verso dove necessita di più... e non più a josa in ogni dove... Gabriella Berardi
A me l’olodanza è servita per superare, anche se non del tutto, la mia timidezza, il mio imbarazzo a muovermi, a farmi vedere dagli altri. Mi ha aiutata, a partire dal movimento, a fare le mie cose senza curarmi del giudizio degli altri. Ora riesco meglio ad accettare me stessa e gli altri così come sono. Riflettendo sulle mie difficoltà gestuali e vocali, ho compreso le mie difficoltà nella vita e ho cercato di porvi rimedio. Mi ha anche aiutata a riprendermi fisicamente da una brutta caduta, con conseguente rottura del legamento della caviglia: il gruppo, la musica mi hanno tolto la paura di muovermi ancora come prima, in barba alle previsioni negative dei medici. Daniela Carlone
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